LOVE OR INFATUATION?

Di relazioni strambe ne abbiam vissute tante, e non dovremmo scriverci libri ma epopee. Siam sopravvissute, sempre. Il che varrebbe a dire che l’innamoramento non è altro che una condizione psicologica, ebbene si amiche mie: tempo un paio di giorni H 24 con il vostro amato e le vocine nel cervello vi ripeteranno che è un malaffare. Trascorriamo la metà dell’esistenza alla ricerca di qualcuno che vive solo nella rete corticale del nostro cervello, converrete quindi con l’asserire che l’amore vero è solo quello non corrisposto, non consumato. C’infatuiamo, però, continuamente.

Grazie a: TrendyKiss for watch and IGORSHOES // LevisJeans// Atelier Fix Design Shirt.

 

LOVE OR INFATUATION?

Nulla è come sembra.

Ho sempre avuto un forte sesto senso, ma non m’ha mai lasciato capire chi mi trovassi effettivamente di fronte. Così ho imparato a non sparare sentenze e a ‘lasciar ai posteri l’ardua sentenza’. Guardando questi scatti, avrete pensato: cosa sta leggendo Sonia?? Un libro di magia?? La risposta è NO! E’ la mia originalissima nuova bag, inutile che vi racconti quanto ne sia innamorata; associateci poi l’orologio più classico di sempre..ed è subito cool outfit. Regola numero quattordici: MAI soffermarsi alle apparenze.

Grazie a Santoro London per la borsa e ad Otto Weitzmann per l’orologio. http://produkte.otto-weitzmann.de/

In: BenettonShirt// Mum’skirt-pants// ClarkShoes.

 

 

Nulla è come sembra.

Mezz’età.

Diario di bordo, che i miei stati d’animo siano sempre stati altalenanti e confusi, non è certo una novità. Ch’io soffra di repentini ripensamenti di pensiero e abbia una relazione supercomplicata con le scelte è un dato di fatto. Ho vissuto forte, intensamente, con il timore che la morte potesse, da un secondo all’altro, prendermi in contropiede. Credo fermamente che il mondo si divida in due grandi gruppi: – quelli che hanno paura di restare soli e – quelli che hanno paura della morte. Ed io indubbiamente sguazzo nel secondo. Ho trascorso gran parte del mio tempo a cercare di capire chi fossi realmente. E quando ho smesso di tormentarmi ho dedotto che..’SIAMO CIO’ CHE DIVENTIAMO’, con il tempo.

In: GRAZIE  a Ironic Tee! Happiness in my Shirt questa Shirt// Evisu Skirt// Converse Shoes // United Colors of Benetton Wrap.

Mezz’età.

Dietro le quinte.

Eravamo in sei sedute al bar, belle, giovani, indipendenti e sole. Perfette sconosciute. Una chiacchiera, poi un altra e un altra ancora. Fu così che scoprimmo di avere tutta la vita in comune. Se la gregarietà dell’uomo sta alla partita della domenica, quella di noi donne inizia con la questione peli e degenera nell’oggettività più cinica della vita. D’un tratto mi resi conto che i quattro quarti delle dame che conosco svolgono tutto, ma proprio tutto DA SOLE: lavorano, guidano, fanno la spesa, mandano avanti la baracca, si occupano dei figli e tengono il letto caldo. Tutte a quel tavolo c’avevam creduto al principe azzurro, alla storia dell’altra metà della mela, dell’anima gemella… c’è che poi Step si è scoperto gay ed ha sposato Babi solo per copertura; Jack ha ripetutamente tradito Rose che continua a tenerselo pur di non far parlare ulteriormente la gente e Rhett, durante l’ultima crisi isterica di Rossella, è scappato con un’immigrata, della quale si ignora la nazionalità. Regola numero tredici: smettere di tramandare storie d’amore.

Grazie a Les Interchangeables per questo bracciale. Pinko Shirt// El Charro Skirt// Pennyblack Belt // Trussardi Bag // Converse Shoes.

 

Dietro le quinte.

White&Black.

Se è vero che Dio c’ha creati proprio a sua immagine e somiglianza allora qualche poteruccio lo abbiamo anche noi. Ereditato, nascosto e poi dimenticato. Io in sei giorni non concludo nemmeno il cambio di stagione, ma al settimo mi riposo egualmente. Oggi non voglio rasentare la blasfemia, ma ci sono vincoli culturali che vanno superati. Assodato che l’unico vero collante relazionane è il denaro (parafrasando Marx proprio), oggi voglio invitarvi a non convolare a nozze con la stessa facilità con cui vi laccate le unghie di rosso. Siete in gamba e funzionate perfettamente anche da soli. Regola numero dodici: L’abitudine uccide ogni forma di vitalità, rompete gli schemi e lottate sempre per conquistare la vostra felicità, ne avete tutto il DIRITTO.

In: Mangano Shirt// Guess Belt// Mum’skirt// Converse Shoes// Timberland Backpack// Opel Adam Car.

White&Black.

Amo.

WordPress si è portato via il lavoro di mezzo pomeriggio, rimedio così:

Amo le risposte non scontate alle domande più ovvie. L’odore di salsedine e i tramonti, quelli così pieni di luce che ti mozzano il fiato. Amo camminare sotto la pioggia e non avere l’ombrello. Sorridere ai passanti spensierata. Centrare solo le mattonelle saltellando. E amo vivere intensamente, ogni attimo come fosse l’ultimo. Amo il gelato fragole e limone e il cornetto a mammellata, amo ridere, ridere cosi forte da non riuscire più a sopportare il suono della mia stessa risata. E amo stare con me, persa tra mille pensieri e le più varie farneticazioni. Amo i calamari fritti, il candore della neve e i piumoni, quelli bianchi. Lo zucchero filato e l’odore delle noccioline caramellate. La letteratura, le poesie, e l’arte. Amo ciò che sono, profondamente e non c’è più spazio per ciò che non amo.

Amo.

NOLOGO.

No ma esattamente quando è accaduto?? Qual’è stato l’attimo in cui abbiam deciso di non dare un nome ai nostri rapporti?? Definire una relazione. E non storcete il naso, non inarcate le sopracciglia. Concentratevi. Pensate davvero che avere un rapporto libero vi renda liberi?? Assolutamente no, vuol dire essere schiavi del non saper gestire la situazione. Insicurezza: non è dato capire se l’altro è preso, se state andando nella stessa direzione, se al contrario siete la trombamica di turno o solo la MIGLIORE d’amica. Fare domande o cercare conferme è un cliché che non appartiene a questi tempi. E così restiamo inchiodate in #limborelazioni tristissime, fatte di mancati messaggi, senza il profumo di fiori o di dolci colazioni. E’ questo che meritiamo? Un amore statico, un amore morto prima d’iniziare anche solo a pensare d’amare. NO! Regola numero undici: ribellatevi, appendete quindi, chi si espone poco e non vi lascia a bocca aperta, di suppellettili ne abbiamo troppi, l’ennesimo lasciatelo a qualche sua stessa EX.

NOLOGO.

NOLOGO.