Il vero handmadeinItaly by nubu jewels.

Il lavoro mi porta via da qualsiasi tipo di social, ma soprattutto dai miei stessi pensieri, il che, lo ammetto: …non è poi così male. Le ferie son diventate la mia unica preoccupazione, calcolare le ore per organizzare la fuga del weekend è praticamente il mio hobby. Evadere, prima di tutto da me stessa, è sempre stata una delle mie priorità. Sono insopportabile, ma insopportabile forte; seriamente insopportabile proprio…Nel mio di mondo, è quasi impossibile anche solo affacciarsi; pulizia etica la chiamo: ‘chi non mi resiste non è a mmè congruo’. Il bello però è che la maggior parte delle volte finisco con il non sopportarmi da sola e scappo. Più lontano è, meglio è. Ed è per questo che adoro il bracciale del viaggiatore by nubu jewels in argento e diamante, unisex. I miei (ne ho due, ormai lo saprete) hanno già visto Parigi, Zurigo e in questi scatti: Amalfi. V’auguro che questo 2018 sia la parte più bella del vostro viaggio. Io, ancora una volta, non ho la più pallida idea del dove sto andando. Ma so per certo che andrà bene.

‘Vorrei facessi parte del mio mondo’: la dichiarazione bella perchè vera. Quelle che noi donne non convenzionali, né tradizionali preferiamo. Scegliendo gioielli nubu avrete anche l’assistenza post-vendita: cambio, sostituzione e riparazione. L’idea regalo perfetta  la trovate su: http://www.nubustore.com Roma – New York – Sydney.

In: Bracelets: nubu jewels// Bag: SantoroLondon// FakeFur: Guess// Shirt: Tommy Hilfigher// Skirt: Roy Roger’s// Shoes: Alita.

Il vero handmadeinItaly by nubu jewels.

I bracciali dei viaggiatori by nubu jewels.

Ti auguro, prima di ogni cosa, di essere TE STESSO, sempre; di non credere a quello che il MONDO ti racconterà e di fare della canoscenza la tua forza. Vorrei vedessi le Svalbard e capissi dov’è che finisce il mondo; che dormissi sotto il cielo stellato, accanto al fuoco in Patagonia, e che ti perdessi tra i colori e le spezie dell’India. Dovresti viver per un po’ in Irlanda per renderla più Hygge e trascorrer le vacanze a Bali. Sarebbe opportuno apprendere i segreti più mistici del Tibet e che percorressi le Ande per poi trovarti nella Terra del Fuoco. E poi Instanbul e la Cappadocia, Parigi; quello che resta dell’Amazzonia. Desidero che tu sia SERENO, in qualsiasi parte di mondo sarai.

nubu jewels esprime appieno quello che ogni giorno cerco di trasmettere ad Alexandre, è per questo che tra i gioielli nubu ho scelto il bracciale del viaggiatore, in argento e diamante; il packaging ha un design pulito e ricercato, come i bracciali stessi. Io me ne sono innamorata e voi?? Correte a scegliere il vostro su http://www.nubustore.com

 

I bracciali dei viaggiatori by nubu jewels.

Panier Des Sens En Provence.

 

Basta un odore a riportarmi indietro nel tempo, immagini sfocate e color seppia sostituiscono d’un tratto il libro in cui ero immersa. Un profumo è in grado di ricordarmi una persona piuttosto che un altra, risvegliando sentimenti e sensazioni che avevo sopito nella parte più recondita di me stessa. Un nodo, tra il cuore e lo stomaco sparisce solo quando realizzo di non poter rivivere più quelle emozioni. Il pensiero nostalgico del mio passato mi fa sorridere e mentre lo vivevo nemmeno mi piaceva granchè. Così quando ho spacchettato i prodotti Panier Des Sens En Provence ho pensato che quell’aroma di fior di ciliegio sarebbe stato il mio futuro, che sarà di gran lunga migliore del mio passato. Lotsoflove.

Grazie a Panier Des Sens En Provence per il profumatore per ambienti, la candela in latta e il balsamo labbra  (cosmetici naturali). https://fr.panierdessens.com/ // TrussardiJeans // BenettonSkirt // Max&CoJacket.

 

Panier Des Sens En Provence.

Mezz’età.

Diario di bordo, che i miei stati d’animo siano sempre stati altalenanti e confusi, non è certo una novità. Ch’io soffra di repentini ripensamenti di pensiero e abbia una relazione supercomplicata con le scelte è un dato di fatto. Ho vissuto forte, intensamente, con il timore che la morte potesse, da un secondo all’altro, prendermi in contropiede. Credo fermamente che il mondo si divida in due grandi gruppi: – quelli che hanno paura di restare soli e – quelli che hanno paura della morte. Ed io indubbiamente sguazzo nel secondo. Ho trascorso gran parte del mio tempo a cercare di capire chi fossi realmente. E quando ho smesso di tormentarmi ho dedotto che..’SIAMO CIO’ CHE DIVENTIAMO’, con il tempo.

In: GRAZIE  a Ironic Tee! Happiness in my Shirt questa Shirt// Evisu Skirt// Converse Shoes // United Colors of Benetton Wrap.

Mezz’età.

Dietro le quinte.

Eravamo in sei sedute al bar, belle, giovani, indipendenti e sole. Perfette sconosciute. Una chiacchiera, poi un altra e un altra ancora. Fu così che scoprimmo di avere tutta la vita in comune. Se la gregarietà dell’uomo sta alla partita della domenica, quella di noi donne inizia con la questione peli e degenera nell’oggettività più cinica della vita. D’un tratto mi resi conto che i quattro quarti delle dame che conosco svolgono tutto, ma proprio tutto DA SOLE: lavorano, guidano, fanno la spesa, mandano avanti la baracca, si occupano dei figli e tengono il letto caldo. Tutte a quel tavolo c’avevam creduto al principe azzurro, alla storia dell’altra metà della mela, dell’anima gemella… c’è che poi Step si è scoperto gay ed ha sposato Babi solo per copertura; Jack ha ripetutamente tradito Rose che continua a tenerselo pur di non far parlare ulteriormente la gente e Rhett, durante l’ultima crisi isterica di Rossella, è scappato con un’immigrata, della quale si ignora la nazionalità. Regola numero tredici: smettere di tramandare storie d’amore.

Grazie a Les Interchangeables per questo bracciale. Pinko Shirt// El Charro Skirt// Pennyblack Belt // Trussardi Bag // Converse Shoes.

 

Dietro le quinte.

White&Black.

Se è vero che Dio c’ha creati proprio a sua immagine e somiglianza allora qualche poteruccio lo abbiamo anche noi. Ereditato, nascosto e poi dimenticato. Io in sei giorni non concludo nemmeno il cambio di stagione, ma al settimo mi riposo egualmente. Oggi non voglio rasentare la blasfemia, ma ci sono vincoli culturali che vanno superati. Assodato che l’unico vero collante relazionane è il denaro (parafrasando Marx proprio), oggi voglio invitarvi a non convolare a nozze con la stessa facilità con cui vi laccate le unghie di rosso. Siete in gamba e funzionate perfettamente anche da soli. Regola numero dodici: L’abitudine uccide ogni forma di vitalità, rompete gli schemi e lottate sempre per conquistare la vostra felicità, ne avete tutto il DIRITTO.

In: Mangano Shirt// Guess Belt// Mum’skirt// Converse Shoes// Timberland Backpack// Opel Adam Car.

White&Black.

Amo.

WordPress si è portato via il lavoro di mezzo pomeriggio, rimedio così:

Amo le risposte non scontate alle domande più ovvie. L’odore di salsedine e i tramonti, quelli così pieni di luce che ti mozzano il fiato. Amo camminare sotto la pioggia e non avere l’ombrello. Sorridere ai passanti spensierata. Centrare solo le mattonelle saltellando. E amo vivere intensamente, ogni attimo come fosse l’ultimo. Amo il gelato fragole e limone e il cornetto a mammellata, amo ridere, ridere cosi forte da non riuscire più a sopportare il suono della mia stessa risata. E amo stare con me, persa tra mille pensieri e le più varie farneticazioni. Amo i calamari fritti, il candore della neve e i piumoni, quelli bianchi. Lo zucchero filato e l’odore delle noccioline caramellate. La letteratura, le poesie, e l’arte. Amo ciò che sono, profondamente e non c’è più spazio per ciò che non amo.

Amo.