HaveAGreatDay.

Si chiamava Signor Napolitano, lo incontrai in una fredda mattinata d’inverno al parco, abito in tweed un po’consunto, viso paffuto e lineamenti non inspessiti da una vita grama. Una chiacchiera, poi un altra, e ancora e ancora.. Era il secondo dopoguerra quando fidanzatosi ufficialmente per la terza volta, la madre si rifiutò di conoscere la sua quarta donna, la quale non ritenendo quel fidanzamento ufficiale di li a poco partì per le Americhe. Alla soglia dei 30 si vide costretto a metter su famiglia e scelse una ragazza bella ma povera che gli diede due figlie, vissero tutto sommato felici, anche se nel quotidiano le differenze di ‘classe’ non tardarono ad arrivare; passarono gli anni e la moglie morì; era una notte d’estate quando uno squillo di telefono lo destò, dall’altro lato una voce femminile con un forte accento americano disse: ‘Mio marito è morto.’ Impiegò poco a capire chi fosse, erano passati più di vent’anni, lei aveva avuto due figli maschi; con una vita intera da raccontarsi, una insieme da vivere, e il sole che splendeva alto nel cielo quando riagganciò la cornetta. Una settimana esatta dopo, ‘l’americana’ era su un volo diretta a Capodichino, lui l’aspettava trepidante con dei fiori, e da allora non si son più lasciati per il terrore di riperdersi, vivono 3 mesi all’anno in America, ma il loro nido d’amore è qui. Gli chiesi una foto, dovevo dare un volto a quel racconto e dal portafoglio, orgoglioso, estrasse l’immagine di una Moira Orfei con meno eyeliner. Era felice e palesemente innamorato, ancora. Storie di vita per dirvi che il destino spesso, fa dei giri enormi per raggiungerci e non c’è alcuna possibilità di scampo, inseguite solo i vostri sogni, che a qualsiasi latitudine nel mondo sarete vi troverà. Sorridete dunque a questo martedì mattina, il cielo è terso, l’aria frizzantina, ed io sono alla mia quinta tazza di caffè.

Shirt: Taylor&Sage (Uno dei miei nuovi brand preferiti)/ PH: Arianna Varriale.

HaveAGreatDay.